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Accademia Romana delle Arti - Aldo Ciabatti

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Curiosità - Io dipingo - Disegni e Dipinti - Selezione di opere

 

Aldo CiabattiHo sempre dipinto e dal 2008 dedico tutto il mio tempo alla pittura.
La pittura, l'ultima grande sfida della mia vita. Lo studio e il lavoro mi impegnano 16 ore al giorno alla ricerca di un nuovo linguaggio pittorico.
Con lo spirito del Maestro Leonardo mi sforzo di rappresentare/comprendere la
natura per giungere alle teorie universali del tutto. Attraverso la Visione Olistica ho ritrovato quel senso umano sentimento antropico che ormai è assente nella nostra società. Il consumismo è stato elevato ad icona e divinizzato. Tutto è lecito, tutto si può comprare. Intorno a noi troviamo una grande povertà sia materiale sia spirituale. Per tutta la vita ho cercato di capire gli altri, ho rincorso nuovi ideali tuttavia, ho scoperto solo massacri. Purtroppo, diventiamo vecchi troppo presto e saggi troppo tardi. Nel mio peregrinare ho compreso che l’unica rivoluzione possibile è quella che si può effettuare dentro di noi, che la diversità è ricchezza e che ci sono molte cose buone da fare. E la pittura rappresenta il mezzo attraverso cui esprimo tutto ciò.


Dipingo su carta e su tavola utilizzando: elementi di legno e di cartone, reti, tappi, scarti di medicinali scaduti, stracci, carta, gesso. Per colorare realizzo miscele a base di olio, tempera e cera che fisso sulla carta o sulla tavola a encausto.


Ho scritto 6 libri per spiegare il mio modo di dipingere.
In passato la mia attività principale, altresì, è stata il design industriale. Gli elementi distintivi del mio modo di lavorare sono stati la semplicità e la diversità applicate alla normalità. La diversità resa concetto fa la differenza e determina la riconoscibilità e la visibilità dell’oggetto. Nella progettazione mi sono ispirato a quelle che secondo me sono le 4 regole per un design di successo, ossia: la bellezza, l’utilità, lo stile e la facilità di realizzazione.
Il principio che utilizzo è quello minimalista: “ciò che è in più non serve, perché costa e si rompe”.
Ho ricevuto diversi riconoscimenti. Alcuni dei miei prodotti sono esposti in musei prestigiosi come Chicago Athenaeum Museum e LaVenaria Reale di Torino.


Curiosità
In una delle più grandi piazze di Denver in Colorado è stata realizzata un’opera d’arte con la sedia Ronda, simbolo tra i miei product design.
Gli Americani dicono di me: “Ciabatti è facile incontrarlo perché è presente nelle più belle piazze del mondo”.
La Microsoft utilizza la sedia Ronda come icona per l’arredamento.
Ho scritto 6 libri per spiegare il mio modo di dipingere.

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Io dipingo
Uno zibaldone costituito da undici finestre aperte sulla storia dell’arte. Non vuole essere un trattato di pittura, bensì una raccolta di appunti sulla filosofia, sull’arte e sulla scienza che uso quotidianamente per giungere ad un mio linguaggio pittorico, che si evolve attraverso un continuo mutamento. Lontano dalla verità assoluta, relativo come lo sono i concetti dell’universo che
conosciamo.
I miei dipinti sono una denuncia delle problematiche del nostro tempo e sono animati dal desiderio di scoprire chi sono, da dove vengo e dove sono diretto. Questi problemi e questi misteri sollecitano la mia fantasia e la mia immaginazione.
Da venti anni, attraverso la sperimentazione, cerco di rendere visibile il primo atto della creazione.
Ossia un mondo di varietà e complessità infinite, multidimensionale, che non ha linee rette e forme perfettamente regolari e nel quale le cose non avvengono in successione, ma contemporaneamente a prescindere dalle caratteristiche spazio-temporali.
La sabbia, l’aria, l’acqua, gli alberi, le rocce e tutto ciò che ci circonda è composto da molecole e da atomi, che a loro volta sono particelle che vibrano e che interagiscono tra loro creandosi e distruggendosi. L’atmosfera della terra è bombardata continuamente da una pioggia di raggi cosmici
che i nostri occhi non vedono, altrimenti alla nostra visione apparirebbe una danza cosmica che discende dallo spazio e, più precisamente, cascate di energia nelle quali si creano e si distruggono particelle a ritmi pulsanti.
Fritjof Capra in “Il Tao della fisica” scrive che è a livello subatomico gli oggetti materiali solidi della fisica classica si dissolvono in configurazioni d’onde di probabilità, che in definitiva non rappresentano la probabilità delle cose, ma la loro interconnessione.
Nascono, così, le visioni cosmiche dei miei disegni, delle carte colorate, delle tele dipinte e delle reti sagomate. Molte visioni non sono confrontabili apparentemente con la natura delle cose e con la realtà sensibile; seguono l’istinto, sono illogiche inutili ed incerte.
Mi rincuora solo un aforisma di Einstein che afferma: “Nella misura in cui le proporzioni matematiche si riferiscono alla realtà, esse non sono certe, e nella misura in cui sono certe non si riferiscono alla realtà”. In alcuni dipinti resto ancorato alla figurazione, in altri utilizzo il linguaggio dei segni e dei simboli. Questi dipinti a volte appaiono espressionisti, altre volte surreali oppure astratti o addirittura informali. In ogni caso lavoro nella più assoluta libertà compositiva.
Sono un mediocre disegnatore. Non amo la prospettiva, la ritengo una limitazione della visione,
un’aberrazione della verità, una finzione utile, ma non necessaria.
Io, come un visionario, cerco il momento mistico e liminale in cui natura e cultura, continuità e discontinuità si compenetrano senza distinzione. Dipingo partendo dal concetto di dare forma all’energia, di passare dal caos al cosmo e dal cosmo al caos, materializzando e smaterializzando la materia, tutto è esplosione. Cerco attraverso la deformazione spazio-temporale della materia di
dare forma a nuove visioni. Le immagini, brutte o belle che siano, sono vere, dinamiche, piene di luce, rappresentano il mio stato d'essere, il mio lavoro, la mia vita. In definitiva, voglio raggiungere dipinti, che commuovano e vadano oltre, più solidi e più spirituali, anche se come uomo contemporaneo sono costretto a trovare continuamente nuovi significati ai più disparati fenomeni.
Comunque sia, voglio che il mio lavoro si contrapponga con energia alla poetica del consumismo.
Sono alla ricerca dell’eccellenza, con pazienza aspetto il miracolo che non arriverà mai.

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Disegni e Dipinti

I soggetti dipinti nascono dall’intuizione e dalla ricerca spasmodica di rappresentare la quarta dimensione e seguono un preciso ritmo e particolari momenti di umore e di eccitazione. Rappresentano frazioni spazio-temporali, compenetrano la materia, le cellule, gli atomi e le particelle. Sono vuoto e forma, spazio e tempo, momenti di esaltazione e di gioia. Rappresentano le fiammelle e i sospiri che danno inizio e fine a tutte le cose. Questi lavori vengono eseguiti con gesti irrazionali ed esplosivi. Sono attimi folgoranti, coraggiosi e provocatori. Io non sono il protagonista, ma solo l'esecutore materiale.
I miei dipinti sono atti di fede verso Dio invisibile e inconcepibile, anzi sono la mia fede e la mia libertà espressiva "assoluta", priva di ogni condizionamento. I miei dipinti sono vicini quindi all'atto primo della creazione. Questi attimi straordinari, anche se brevi, mi lasciano segni profondi di pace e serenità.
Negli ultimi tempi, questi momenti si susseguono frequentemente; sono diventato più determinato e sicuro; posso disegnare e dipingere senza vedere; la mia mano segue l'istinto ed è guidata e controllata dalla coscienza. Chissà, forse sono tornato bambino? Infatti vivo, mi appassiono, mi diverto e dipingo con tutto. Si è fatta notte, sono molto stanco, mi addormento con il desiderio che faccia presto giorno per continuare il mio lavoro che costantemente risveglia in me una forza creativa che non conoscevo prima. E come Picasso cerco di vedere attraverso l'occhio della fantasia per andare oltre la fisicità delle cose. Questa visione interiore è molto più intensa quando la luce sul mondo è assopita.

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Opere

Di seguito una selezione di alcune opere del maestro Ciabatti.

Clicca sulle opere per ingrandirle e leggerne la descrizione

 

Il bisonte

Il Bisonte, omaggio ai maestri paleolitici

(tela cm 40x50)

Marilleva 1400, fratture da una caduta sulla neve Marilleva 1400, fratture da una caduta sulla neve
(tela cm 135x120)
   
Libro del Sole surreale Libro del Sole surreale
(cartoncino cm 31,5x25)
La Mecca La Mecca
(cartoncino cm 14,5x20,5)
   
 Autunno umbro Autunno umbro
(cartoncino cm 14,5x20,5)
Omaggio al Sole: segni nella fotosfera Omaggio al Sole: segni nella fotosfera
(cartoncino cm 50x70)
   
 Substrati inorganici Substrati inorganici
(tela cm 70x100)
Omaggio a Francis Bacon Omaggio a Francis Bacon
(cartoncino cm 21x29)
   
 Placca terrestre Placca terrestre
(cartoncino cm 15x21)
Viareggio, un treno esplode in stazione Viareggio, un treno esplode in stazione
(cartoncino cm 29x42)
   
  Rottura della simmetria Universale Rottura della simmetria Universale
(carta velina cm 85x69)
Omaggio a Francis Bacon Omaggio a Francis Bacon
(Carta stropicciata, colori ad encausto su tavola cm 31,5x51,5, cornice cm 50x70)
   
 Rottura della simmetria Universale Omaggio a Francis Bacon
(Carta stropicciata, colori ad encausto su tavola cm 31,5x51,5, cornice cm 50x70)
Genesi Luce e tenebre Genesi Luce e tenebre
(Gesso, rete, vinavil colori ad encausto su tavola cm 50x70)
   
  Rottura della simmetria universale Rottura della simmetria universale
(Gesso, rete, vinavil colori ad encausto su tavola cm70x50)
Mongibello, 1982 Mongibello, 1982
(Plastica, colori ad encausto su tavola cm 98,5x98,5, cornice cm 125x125)
   
La caduta dellaTorre di Babele La caduta dellaTorre di Babele
(Plastica, colori ad encausto su tavola cm 70x100)
Caos Caos
(Gesso, rete, vinavil colori ad encausto su tavola cm 50x77, cornice cm 70x100)
   
 Armonia dell’Universo Armonia dell’Universo
(Gesso, rete, vinavil colori ad encausto su tavola cm 50x77, cornice cm 70x100)
Guerra in Iraq Guerra in Iraq
(colori ad encausto su tavola, cm 350x425)

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